SMART COMPLIANCE, la conformità del futuro
Come fare della Conformità un elemento distintivo per i clienti e, da un punto di vista professionale, interessante per i collaboratori, in un contesto di crescente pressione da parte delle autorità di regolamentazione e di sviluppo a tutto tondo del digitale? Sono gli obiettivi del progetto Smart Compliance per i prossimi tre anni.
Stéphane Priami, Direttore della conformità del gruppo - Crédit Agricole S.A., presenta le sfide di Smart Compliance
Limitazioni esterne sempre più forti
Moltiplicazione degli standard, delle norme e delle procedure
Questo incremento è associato a un rafforzamento costante degli organi di controllo. L’ultimo esempio in ordine cronologico è la creazione nel 2016 dell’Agence Française Anticorruption (l’Agenzia Francese Anticorruzione). L’aumento dei controlli, tra 100 e 150 interventi costanti in Francia e all’estero riguardanti il Gruppo, accentua il rischio di sanzioni e penali.
Per finire, oltre Atlantico, la pressione resta sempre elevata in merito all’OFAC e alle diverse normative statunitensi sulle Sanzioni Internazionali.
Gli atteggiamenti talvolta contraddittori di clienti…
Il cliente, in quanto consumatore, può essere restio a utilizzare i suoi dati personali ma è capace di condividere sui social network elementi molto personali. Vorrebbe servizi gratuiti ma esige anche un alto livello di sicurezza. In linea generale dal 2008, i clienti, ossia i cittadini, domandano alle banche di rafforzare i controlli ma, allo stesso tempo, vogliono che le loro operazioni restino fluide e senza interruzioni.
Di fronte ad alcuni concorrenti, in particolare le neobanche, la cui esperienza digitale è più fluida, in particolare al momento dell’entrata in relazione, la sfida per il Gruppo è essere considerato IL partner di fiducia.
Tecnologie che risolvono i problemi
Man mano che fanno la loro comparsa nuovi elementi come i pagamenti istantanei, le cryptovalute, il cloud, la cybersicurezza e altro ancora, essi generano nuove aspettative in termini di conformità.
Parallelamente le innovazioni tecnologiche creano opportunità per aumentare l’efficacia del trattamento di massa: arricchimento del KYC ecc.
Smart Compliance, una road map collaborativa…
È stata definita grazie ai colloqui con oltre una trentina di dirigenti di Crédit Agricole S.A. e delle Casse regionali ma anche sulla base di osservatori condotti presso “utenti” della conformità (back, middle e front office). 6.500 collaboratori delle Casse regionali e circa 1.000 altri della linea di business conformità sono stati intervistati per condividere le aspettative in materia di conformità e fornire un parere sui miglioramenti da apportare.
Riassumendo:
- Aspettative elevate in materia di integrazione a monte delle procedure di Conformità al momento della definizione di nuovi percorsi clienti: la Conformità nativa.
- La necessità di trovare “il giusto standard” ed eliminare il maggior numero di attriti per il cliente, nel totale rispetto però delle disposizioni previste dalle autorità di regolamentazione o dai legislatori.
- Inoltre un’esigenza di coerenza tra le procedure definite dalle divisioni Conformità e Rischi e le raccomandazioni dell’Ispezione generale.
- Per finire, per effetto dell’organizzazione specifica del gruppo Crédit Agricole, unito e decentralizzato, la necessità di fornire chiarimenti a livello decisionale ma anche pedagogico. Una lettera gialla o una circolare applicativa non basta a raccogliere l’adesione di tutti.
Smart Compliance al servizio del Progetto Gruppo 2022
Smart Compliance si articola in due filoni:
- uno difensivo, riguardante il rispetto della normativa e della salvaguardia dell’immagine;
- l’altro aggressivo, riguardante l’efficacia operativa e la lealtà nei confronti del cliente.
Smart Compliance rientra completamente nel PMT del Gruppo con le seguenti ambizioni:
Per il Progetto cliente
- Semplificare e rendere più fluidi tutti i processi delle Linee di business rivedendo gli standard (“standard corretto”) per concedere più tempo “commerciale” ai consulenti ed eliminare gli elementi di attrito che possono danneggiare l’esperienza cliente;
- Accompagnare le Linee di business verso un approccio moderno di digitalizzazione dei processi al fine di raggiungere una Conformità nativa grazie alla “Compliance Valley”*;
- Fare della conformità un fattore distintivo per il cliente grazie all’osservatorio Linee di business.
Per il Progetto societario
- Dimostrare ai clienti che Crédit Agricole ha un comportamento ineccepibile riguardo al rispetto dei vincoli normativi (OFAC, KYC);
- Ridurre i rischi a livello d'immagine anticipando le evoluzioni della normativa e dei valori aziendali (GDPR, fiscalità, lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo);
- Essere garante di iniziative di protezione della clientela (clientela fragile, tariffazione delle offerte);
- Garantire i comportamenti etici all’interno del Gruppo (etica manageriale, anticorruzione);
- Dar prova di trasparenza nei confronti della clientela (tariffazione, contenuto delle offerte, MiFID 2).
Per il Progetto umano
- Applicare il principio di sussidiarietà per favorire la delega dei compiti, l’autonomia e il discernimento all’interno delle diverse società del Gruppo;
- Mettere la conformità al centro delle linee di business dando prova di pedagogia e comprensione delle sfide sul campo per rafforzare la prima linea di difesa;
- Rendere sistematiche all’interno delle società del Gruppo le esperienze per rafforzare la presenza sul campo della Linea di business Conformità.
* Compliance Valley
Compliance Valley è una community, un’avventura umana, trasversale lanciata a giugno 2019 per raggiungere quattro obiettivi:
- condividere le innovazioni esistenti;
- creare nuove innovazioni;
- analizzare a fondo la “Conformità nativa”;
- promuovere l'innovazione come fattore di orgoglio aziendale.
Questa community è oggi composta da 45 persone con profili diversi ma tutte mosse dalla voglia di innovare. È diventata inoltre uno spazio caratterizzato da un processo specifico volto a favorire lo scambio di idee. Uno degli obiettivi per il 2020 è sviluppare 20 prototipi in portafoglio.